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Il piacere della libertà

17-08-2017

L’esortazione di Steve Jobs nel suo celebre discorso di Stanford, “Siate curiosi”, fa al caso nostro, perché la curiosità è il motore dell’esploratore di oggi.

Sono passati i tempi in cui i commercianti viaggiavano per necessità legate al lavoro, come raccontava Marco Polo. Sono superati i viaggi di formazione, come quel Grand Tour in voga dal ‘600 all’800 tra i giovani aristocratici europei, considerato un dovere sociale, che portò Goethe alla scoperta dell’Italia in un viaggio durato quasi due anni. Nulla a che vedere con le vacanze toccata e fuga dei week-end o con le offerte last minute a portata di click!

Il modo di viaggiare è cambiato. Oggi il viaggio non è più un dovere, ma un piacere. É la risposta a una forma mentis, a un’esigenza di libertà. Libertà di muoversi, di scoprire, di scegliere. Libertà di “essere curiosi”, ciascuno a suo modo.